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Grazie alla sua posizione strategica divenne il centro di maggiore importanza economica di tutta la sponda destra della bassa Valtellina. Lo sviluppo iniziale del paese si ebbe sotto il dominio dei Vicedomini, potenti feudatari che imposero il pagamento di un tributo sul bestiame che qui vi transitava diretto verso la Valmasino e anche sui tronchi di legname trasportati via fiume .
Ancora oggi, all'entrata del paese si trova un arco in pietra, l'antica porta di accesso al paese, che serviva come dogana.
Successivamente ai Vicedomini, altre nobili famiglie risiedettero nel luogo e, a testimonianza di ciņ possiamo tuttora ammirarne le aristocratiche case sulle quali campeggia lo stemma gentilizio.
Fra tutte, spiccano il Palazzo Parravicini il cui stemma, rappresentato da un cigno viene piu volte ripreso sui portali di altre residenze estive ubicate piu in alto lungo la costiera.
Proseguendo la salita lungo l'acciottolato, si raggiunge la Chiesa di S, Alessandro con un bel porticato e l'antico campanile che creano un insieme molto suggestivo.
La posizione dominante della Chiesa ne permette la vista anche a notevole distanza. Dalle arcate del colonnato č possibile spaziare con la vista fino al lago di Como.
Da Traona la strada sale passando attraverso
vigneti, campi coltivati, prati e case rustiche in pietra e, salendo man mano si
scopre una magnifica vista sul fondovalle e sull' alto lago di Como, fino a
raggiungere Mello il paese per eccellenza della costiera.


La vecchia porta sormontata dallo stemma dei Conti Parravicini
La piazza con la fontana ed il cortile del palazzo Parravicini
Il Palazzo Parravicini